Inquadramento geografico

L’area marina protetta è inquadrata nella carta nautica n. 16 dell’Istituto Idrografico della Marina a scala 1:100.000. I limiti della riserva sono racchiusi in un quadrilatero di coordinate:

38°12’00″N 13°20’00″E
38°14’00″N 13°20’00″E
38°13’00″N 13°14’00″E
38°12’00″N 13°14’00″E

Di seguito viene fornita una descrizione della fascia costiera in esame; per comodità di esposizione tale descrizione viene suddivisa in settori.

Il Settore di levante – Il settore di levante è contenuto nella porzione Nord Occidentale del Golfo di Palermo: il golfo è orientato in direzione NE ed è delimitato sui due lati dai promontori calcareo-dolomitici di Monte Catalfano a SE e Monte Gallo a NW. Nel mezzo c’è il promontorio di Monte Pellegrino, della medesima natura geologica, orientato in direzione N-S e terminante a N con la Punta Priola.

Il Settore di ponente – Il secondo settore va da Capo Gallo ad est fino all’isolotto delle Femmine ad ovest. La costa è orientata in direzione N e si presenta alta e rocciosa nel primo tratto, compreso fra Capo Gallo e Punta Barcarello: è la fascia costiera del monte Gallo, articolato nel pizzo Vutùro ad Ovest e Pizzo Sella (m 545 s.l.m.) ad Est. Il secondo tratto, invece, è più pianeggiante ed articolato in piccole baie (Sferracavallo e Cala Isola) e promontori rocciosi corrispondenti agli ultimi contrafforti dei monti calcarei che sovrastano la zona (Pizzo Manolfo). L’origine geologica è la stessa del settore precedente, con maggiore presenza di calcareniti organogene. Questo settore è fortemente antropizzato, per la presenza di alcuni grossi centri abitati, come Sferracavallo e Isola delle Femmine e parecchie infrastrutture civili come porti, strade, ferrovie, ecc.

Cartografia