SIC Isola delle Femmine (ITA 020005)

Il Sic Isola delle Femmine si sovrappone alla R.N.O. di Isola delle Femmine. L’isola sorge a circa 300 metri dalla costa e rappresenta un’emergenza di calcari mesozoici stratificati, profondamente erosi nel tempo dalla concomitante azione eolica e dall’azione delle mareggiate. L’Isola culmina a 35 m s.l.m., presentando un profilo conico, con la parete a nord assai ripida e la restante parte che degrada lievemente verso la costa.

Sulla base della classificazione di RIVAS-MARTINEZ (1994), i caratteri bioclimatici dell’area insulare possono complessivamente riferirsi al termotipo inframediterraneo (temperatura media: > 18 °C), con ombrotipo secco-subumido. Il paesaggio vegetale risulta preminentemente caratterizzato dalla serie della macchia a Lentisco e Palma nana (Pistacio-Chamaeropo humilis sigmetum) oltre al microgeosigmenti localizzati lungo le rupi costiere, preminentemente fisionomizzate dagli aspetti alofitici del Crithmo-Limonion. Trattasi di un biotopo di particolare interesse naturalistico, localizzato ai margini di un’area alquanto antropizzata. Il sito è utilizzato da uccelli migratori per soste temporanee. Vi nidifica una colonia di un centinaio di coppie di Gabbiano reale mediterraneo. L’isolotto è luogo di sosta per le specie migratrici. L’abbondante colonia di Gabbiani reali, recentemente istauratasi, determina degli approfondimenti per valutarne l’impatto sulla zoocenosi presente.